RA PRUVERBJE LUCANE

 DA PRUVERBJE LUCANE  -echi di saggezza popolare

 

‘A  bbunnnazia ete ‘a mamma ra carestija.

L’abbondanza è la madre della carestia

Chi dilapida le sue risorse va in rovina.

 

Bara ri non ndruppicaà nnande ‘a porta tua.

Badi di  non inciampare davanti alla  porta di casa tua.

Non criticare e non sputare sentenze sugli altri, tu non sei migliore di

quelli che hai criticato.

 

Carte e femmene fane chille vone

Le carte e le donne fanno quello che vogliono

Le  carte e le donne sono imprevedibili.

 

Fa pena chi  prerichete ‘ rijune e  hate‘ a panza chiina .

Fa pena chi predica il digiuno ed ha la pancia piena.

E’ indisponente chi predica la bontà di un principio del male del quale

egli stesso non crede.

 

‘Na  femmena bella fa cundende ll’ommene.

Una bella donna rende  felice l’uomo.

L ‘uomo è orgoglioso e felice  di portare sottobraccio una donna.

Ogne fatiha spetta premie.

Ad ogni lavoro spetta una ricompensa.

Ogni realizzazione umano  richiede un premio.

 

Sciacqua Rosa e bive Gnesa.

Dilapidi Rosa e bevi  Agnese c’è chi ci fa le spese.

Quando c’è qualcuno che paga tutti ne approfittano.

 

‘U  bbene ra vita ete ‘a salute.

Il bene della vita è la salute.

La salute vale più di ogni ricchezza.